Ritorno del liquido
Il ritorno del liquido refrigerante può causare la rottura della valvola di aspirazione, con conseguenti danni particolarmente gravi per i compressori alternativi. In molti casi, gli effetti possono essere simili a quelli descritti in altri gravi malfunzionamenti dei sistemi di refrigerazione.
Quando una grande quantità di refrigerante liquido viene aspirata nel compressore, il liquido, essendo incomprimibile, genera sollecitazioni meccaniche eccessive che possono causare la rottura di vari componenti, come la valvola, la biella, lo stelo del pistone, tra gli altri elementi meccanici interni.
Il fenomeno del ritorno di liquido si verifica solitamente quando c’è un eccesso di refrigerante nell’evaporatore. Quando la macchina viene riavviata, questo liquido in eccesso viene improvvisamente aspirato nel compressore, causando il ritorno di liquido e i danni associati.
Per evitare questo problema, oltre all’utilizzo di una valvola di non ritorno come sistema di sicurezza, è efficace adottare una specifica procedura operativa. Al termine di un ciclo di funzionamento, si raccomanda di drenare il più possibile la sezione di bassa pressione chiudendo l’elettrovalvola posta a monte della valvola di espansione e lasciando che il compressore continui a funzionare fino all’arresto automatico tramite il pressostato di bassa pressione.
Allo stesso modo, se la valvola di espansione termostatica è eccessivamente grande, potrebbe tendere a lavorare con portata ridotta, consentendo il passaggio temporaneo di una quantità di liquido in grado di provocare i danni sopra descritti.
Per questo motivo, si consiglia di utilizzare valvole di espansione termostatiche leggermente più piccole, garantendo un funzionamento più sicuro e proteggendo l’integrità del sistema di refrigerazione.

